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È questa la testuale risposta che l’ente deputato a giudicare il comportamento di tutti coloro che fanno parte dell’ordinamento sportivo ha recapitato alle associazioni dei corridori (ACCPI), dei direttori sportivi (ADISPRO), dei gruppi sportivi (ASSOGRUPPI) e dei medici del ciclismo (AIMEC), che avevano richiesto il suo intervento in seguito alla frase pronunciata nel mese di Ottobre dal dott. Torri: “Tutti i ciclisti sono dei dopati”.
Federico Maria Scaglia, segretario generale dell’ACCPI e rappresentante legale delle Associazioni in questo caso, commenta così il no del Garante: <>.