La maglia roja torna in Italia grazie a Fabio Aru. Il 25enne sardo ha conquistato la Vuelta a España 2015 che si concluderà questa sera con la passerella finale di Madrid.
Il plauso dell’Associazione Corridori Ciclisti Professionisti Italiani va a lui e a tutti i corridori italiani che hanno portato in alto la bandiera tricolore nelle ultime tre settimane.
Complimenti vivissimi al “Cavaliere dei quattro mori” da parte del direttivo ACCPI e di tutto il gruppo dei corridori azzurri e un grazie per il grande spettacolo offerto e le tante emozioni regalateci.
La bellissima impresa di Fabio nella San Lorenzo de El Escorial – Cercedilla è il degno epilogo di una corsa che ci ha entusiasmato e tenuto con il fiato sospeso tappa dopo tappa. É la vittoria del cuore, dello spirito di squadra e dell’orgoglio, che esalta anche il valore dell’avversario. Ma è anche la vittoria del ciclismo italiano, che in Spagna si è mostrato competitivo con il combattivo Alessandro De Marchi, in trionfo nella nebbia a A Fuente del Chivo, con il veloce Kristian Sbaragli, vincitore dello sprint di Castillon, con i giovani Gianluca Brambilla, Moreno Moser, Diego Rosa, Salvatore Puccio e i più maturi Domenico Pozzovivo, Matteo Montaguti, Diego Cataldo e Alessandro Vanotti e tutti gli altri ragazzi in gara.
Un ottimo auspicio in vista degli imminenti Campionati del Mondo di Richmond.

L’ACCPI ha voluto omaggiare Fabio di un bracciale d’argento realizzato da WhiteValentine per celebrare il suo successo alla Vuelta, nella foto la consegna del bracciale al sardo dalle mani del presidente ACCPI Cristian Salvato.