L’Associazione Corridori Ciclisti Professionisti Italiani ringrazia gli organizzatori del Tour of the Alps e le autorità austriache, per l’attenzione dimostrata oggi nei confronti dei corridori. La seconda tappa ha vissuto il primo colpo di scena pochi minuti prima della partenza, con la decisione di modificare il percorso per via della neve che era caduta copiosa durante la nottata non soltanto a Innsbruck, ma anche e soprattutto al Brennero. Il GS Alto Garda ha dunque decretato che la partenza fosse spostata di 40 km circa a fondo valle e in Italia, più precisamente a Vipiteno (BZ). Niente passaggio sul Ponte d’Europa, purtroppo. Per il resto, si è seguito il programma di gara, dunque con buona parte del tragitto proprio in territorio italiano per risalire la Val Pusteria prima di ritornare in Austria nel finale, quindi il GPM a St. Justina e infine l’arrivo in salita ai 1.386 metri di Innervillgraten. Un plauso agli organizzatori arriva direttamente dal presidente ACCPI Cristian Salvato, presente alla corsa come delegato sicurezza CPA.
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